Fu istituita nel 1404 per iniziativa del principe Ludovico di Acaia, regnante Amedeo VIII, primo Duca di Savoia. Iniziò a prendere una forma moderna, sul modello dell'Università di Bologna, con la riforma di Emanuele Filiberto, ma non si sviluppò molto fino alla riforma di Vittorio Amedeo II che, divenuto re di Sicilia, affidò al siciliano Francesco d'Aguirre il compito di modernizzare e laicizzare l'Università e ne fece un modello di riferimento per molte altre università, tra le quali la Sorbona di Parigi che, secondo Filippo Cordova, fu riformata da Napoleone seguendo il modello voluto da Vittorio Amedeo e Francesco d'Aguirre per l'Università di Torino.

Nell'Ottocento l'università crebbe molto, fino a diventare una delle più prestigiose in Italia e uno dei punti di riferimento del positivismo italiano, con docenti come Cesare Lombroso, Carlo Forlanini e Arturo Graf. Nel secondo dopoguerra l'incremento del numero di studenti e lo sviluppo edilizio sono stati imponenti ma l'università ha perso molta della sua centralità, fino a quando alla fine del secolo il ruolo scientifico dell'ateneo ha ricevuto nuovo impulso da collaborazione con altri centri di ricerca nazionali e internazionali, con gli enti locali e con il ministero dell'istruzione. Alla fine degli anni novanta le sedi di Alessandria, Novara e Vercelli si sono rese autonome, costituendo la nuova Università del Piemonte Orientale.

Prima dell'applicazione della c.d. Riforma Gelmini l'Università era organizzata in 14 Facoltà (Agraria, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia, Lingue e letterature straniere, Medicina e chirurgia, Medicina e chirurgia - San Luigi Gonzaga, Medicina veterinaria, Psicologia, Scienze della formazione, Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze politiche, Informatica) e 5 Scuole universitarie (Scuola universitaria interfacoltà in biotecnologie, Scuola universitaria interfacoltà in scienze motorie - SUISM, Scuola universitaria di management d'impresa - SUMI, scuola di amministrazione aziendale - SAA, Scuola universitaria interfacoltà in scienze strategiche - SUISS).

Lo stemma rappresenta il potere della famiglia Savoia sulla cultura: esso raffigura infatti il sole (Dio) che dà luce all'aquila (simbolo dei Savoia) che domina sul toro (la città) e quest'ultimo sdraiato sui libri (la cultura come anche la Bibbia).

Presso l'Università di Torino sono attivi 4 Centri di Eccellenza nella Ricerca finanziati e riconosciuti dal MIUR. I Centri di Eccellenza sono:

  • NIS (Nanostructured Interfaces and Surfaces - Superfici ed Interfasi Nanostrutturate)
  • CIM (Centro Imaging Molecolare)
  • MBC (Molecular Biotecnology Center - sede della Scuola Universitaria di Biotecnologie)
  • Centro di Eccellenza per la Didattica, l'Assistenza e la Ricerca in Campo Odontostomatologico (presso il Polo Didattico Dental School del Lingotto, via Nizza 230, Torino)
  • ICxT: Centro interdipartimentale di innovazione nato dalla collaborazione di 8 dipartimenti (Economia, Management, Culture Politica e società, Scienze della Vita e biologia dei sistemi, Informatica, Giurisprudenza, Statistica, Psicologia), con l'obiettivo di fare ricerche e sviluppi innovativi di prodotti, servizi e progetti insieme alle imprese (http://icxt.di.unito.it)

e di un incubatore d'impresa presso cui vengono attivati gli spin-off relativi alla ricerca scientifica denominato 2I3T, in compartecipazione con la , la Città di Torino e Finpiemonte. Attualmente dispone di due siti, uno per gli spin-off attivi nella ricerca chimico-farmaceutica (complesso ex-Edilscuola di Via Quarello) e uno per quelli attivi nella ricerca biotecnologica (Biotech School di Via Nizza).

Sito web ufficiale

Sito per studenti incoming